Un altro scossone nel mondo della Formula 1, che da diversi anni continua a contribuire notevolmente a fornire ottimo materiale da drama ai produttori della docuserie Drive to Survive. Questa volta, tutto ruota attorno alla line up dei piloti F1 2025 e, nello specifico, al mondo Red Bull che dopo due Gran Premi punta sullo scambio di sedili tra Yuki Tsunoda e Liam Lawson. Il giapponese è stato promosso a fianco di Verstappen, l'americano. Vediamo il perché. 

 

Scambio Tsunoda-Lawson tra Red Bull e Racing Bulls: i motivi

 

L'inizio di stagione per Liam Lawson è stato a dir poco disastroso. Red Bull Racing lo aveva scelto per sostituire Sergio Pérez, che negli ultimi anni aveva contribuito ai successi della scuderia e anche a quelli di Max Verstappen. Ma i primi due Gran Premi del pilota neozelandese hanno portato nelle casse del team ben zero punti e tanti, tanti dubbi. Lawson sembra non riuscire a governare la RB21, centrando tempi molto discutibili. Dopo la penultima posizione nelle qualifiche in Australia e il conseguente DNF in gara, è arrivato il GP della Cina che ha definitivamente fatto prendere una scelta alla scuderia di Milton Keynes: Lawson va sostituito con Yuki Tsunoda, pilota giapponese della Racing Bulls. E la cosa, come riportano dall'Olanda, sembra imminente. 

 

Uno scambio interno, dunque, fatto in casa tra team principale e satellite. Perché in Cina, Liam Lawson è stato straordinariamente deludente, raggiungendo con una buona macchina risultati ben al di sotto delle aspettative: ultimo nella qualifica Sprint, quattordicesimo nella Sprint Race, ultimo nelle qualifiche, ultimo nel Gran Premio. Red Bull, dunque, affiderà il secondo sedile a uno Tsunoda che negli ultimi anni ha dimostrato grande crescita e che proprio grazie al Mondiale 2024 poteva essere già scelto al posto del neozelandese.

 

Quando vedremo Tsunoda in Red Bull?

 

Yuki Tsunoda salirà a bordo della RB21 già a partire dal Gran Premio del Giappone 2025. Sarà dunque a Suzuka, a casa sua, la prima gara a bordo della Red Bull, scuderia che insegue da sempre nella sua carriera. Il giapponese, infatti, ha vissuto un'intera carriera ruotando attorno al primo team, tra Formula 3, Junior Team, Toro Rosso, Alpha Tauri e la più recente Racing Bulls. Insomma, dopo un duro e lungo percorso, Tsunoda ha ottenuto e raggiunto ciò che, probabilmente, gli spettava da tempo. E Lawson? Potrà comunque giocarsi le sue carte fino a fine stagione correndo nella Racing Bulls insieme ad Hadjar. La monoposto, dopotutto, va molto bene e lui potrà dimostare che il suo talento c'è ancora.