
Luigi Dall'Igna: chi è, cosa fa in Ducati e qual è il suo stipendio
I riflettori degli appassionati di MotoGP sono sempre sui piloti, che corrono in pista ma attraversano il paddock a piedi prima e dopo le sessioni in pista. Tra i più osservati, anche perché da anni sempre ai vertici delle classifiche del Motomondiale, ci sono i piloti Ducati, che nel mondo delle due ruote si è presa un posto di primo piano. Accanto a loro, però, ci sono sempre personaggi che anche il grande pubblico ha iniziato a conoscere. Considerando la scuderia di Borgo Panigale, uno di questi è senz'altro Luigi Dall'Igna. Ma chi è cosa fa in Ducati? Scopriamo insieme con il nostro approfondimento.
Luigi Dall'Igna, cosa fa in Ducati?
Dal 2014 alla Ducati Corse in veste di Direttore Generale, Gigi Dall'Igna è diventato subito il responsabile del progetto Desmosedici in MotoGP, innescando quella rivoluzione totale che ha portato alla vittoria nella stagione 2020, dopo ben 13 anni, del titolo costruttori, replicato negli altri quattro anni, fino al 2024. Nello scorso periodo, la Ducati vanta la vittoria di ben tre mondiali piloti: i primi due con Francesco Bagnaia e l'ultimo con Jorge Martin. L'ingegnere è stato artefice di un cambiamento totale, applicando radicali modifiche a telaio e motore e spingendo, in particolar modo, per una forte innovazione nel campo dell'aerodinamica.
Sul piano sportivo, i risultati parlano da soli: sotto il suo mandato, la Ducati è tornata gradualmente ai vertici della MotoGP che, prima di lui, stava vivendo alcune stagioni di crisi. Tale approccio si è facilmente riverberato anche sul fronte della Superbike, col lancio nel 2019 della Panigale V4 e, di conseguenza, consentendo alla Ducati di tornare ai vertici tra le derivate di serie dopo circa un decennio d'astinenza. Anche in Superbike, infatti, sono arrivati tre titoli costruttori di fila nel triennio 2022-2024 e, nel biennio 2022-23, due titoli piloti con Alvaro Bautista.
Stipendio Dall'Igna: quanto guadagna?
Tutt'altro che un ingegnere. Il cervello dietro la rinascita della Ducati in MotoGP. Ma quanto può valere per Ducati una mente così brillante? E qual è il suo stipendio? Il compenso di un tecnico d'alto livello come Gigi Dall'Igna è frutto di un equilibrio tra il valore percepito del suo ruolo e i risultati concreti ottenuti. Anche se i dettagli esatti del contratto non sono ovviamente pubblici, le stime collocano lo stipendio annuale di Luigi Dall'Igna tra i 500 mila e i 700 euro euro. Gli incentivi legati alla performance fanno in modo che il suo stipendio possa variare a seconda delle stagioni, premiandolo per ogni miglioramento e ogni passo avanti nella competitività del team.
Dall'Igna in Ferrari? Il retroscena sul suo passato
La Ferrari oggi avrebbe potuto avere al suo servizio un ingegnere geniale, ma la moto italiana sarebbe orfana di uno dei tecnici più capaci dell'ultimo ventennio: Gigi Dall'Igna sarebbe potuto andare in Ferrari. Ne ha parlato lui stesso nell'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport: "Il mio primo lavoro è stato alle Officine Michelotto di Padova. Giuliano era preparatore di Ferrari da competizione. Sono rimasto un paio di anni, Michelotto seguiva per la Ferrari la F40 nel campionato Isma, frequentavo spesso Maranello. Poi, quando il programma fu chiuso, cominciai a guardarmi intorno. E la mia fortuna fu incontrare Jan". Jan è Witteveen, l'ingegnere olandese che per 15 anni ha diretto il reparto corse di Aprilia. E Dall'Igna, da lui assunto nel 1992, è cresciuto diventandone prima collaboratore o poi successore dopo l'acquisto dell'Aprilia da parte della Piaggio.