
Onda più alta mai surfata: dov'era e chi l'ha cavalcata
L’Oceano Atlantico è da sempre il Paradiso terrestre di tanti surfisti. Tavola tra le mani e tanto insano coraggio per sfidare le mostruose onde del mare che bagna gran parte dell’emisfero. Adrenalina e follia dietro le avventure dei surfisti professionistici che girano il mondo alla ricerca di onde sempre più alte da poter cavalcare e dominare. Montagne d’acqua da capogiro che catturano in ogni periodo dell’anno migliaia di appassionati. Ma qual è stata l’onda più alta mai surfata? Chi e dove è riuscito in questa impresa? Prima di scoprirlo vediamo in quali straordinari record sono riusciti a spingersi i surfisti professionisti.
Una vera e propria sfida contro sé stessi e il mare che porta ogni anno centinaia di persone a cercare la baia perfetta per raggiungere i primati più particolari. Per info chiedere a Blake Johnston, capace di raggiungere il record mondiale stando sulla tavola da surf per 40 ore al largo di Cronulla, una spiaggia di Sydney. Quasi due giorni senza mai fermarsi, sfidando l’oceano di notte, cavalcando oltre 700 onde in totale. Qualche sporadica pausa per concedersi un po’ di ristoro e un richiamo di crema solare, oltre a qualche controllo medico di sicurezza. Un’impresa, dalla finalità puramente benefica, che ha portato il 40enne australiano a battere uno straordinario record difficilmente replicabile.
Dov’è stata cavalcata l’onda più alta di sempre?
Facciamo un viaggio fino a Nazaré, ridente località del Portogallo e luogo d’attrazione per gli appassionati di surf. Il motivo? Nazaré può vantare il canyon sottomarino più profondo d’Europa, che si spinge fino a ridosso del maestoso faro davanti al quale danno spettacolo i surfisti più temerari. Le perturbazioni del nord dell’Atlantico si consumano in questo punto a est dell’Europa, creando mareggiate che si scatenano verso la costa con l’energia tale da creare onde straordinarie e allo stesso tempo paurose solo alla vista.
Montagne d’acqua da 30 metri avanzano verso la baia sabbiosa protetta da due promontori, onde alte quanto un palazzo di dieci piani si scagliano di fronte a chi trova il coraggio di sfidarle. Praia do Norte ha una profondità di tremila metri, un fondale che si abbassa bruscamente generando mostri d’acqua da poter cavalcare.
Qual è stata l’onda più alta mai surfata?
In questo scenario unico al mondo si è svolto quello che, solo dopo diversi anni, i giudici hanno decretato come Guinness World Record. A cavalcare l’onda più grande del mondo è stato il surfista tedesco Sebastian Steudtner, che il 29 ottobre del 2020 decise di sfidare a Nazaré un’onda alta 26,21 metri. Un’impresa talmente complicata che persino la giuria del World Record impiegò un anno e mezzo per decretare il primato dopo aver sviluppato precisi calcoli nella misurazione dell’altezza.
Steudtner è senza dubbio il re dei surfisti professionistici, merito di una vita completamente dedicata alla sua amata tavola. Basti pensare che a soli sedici anni lasciò Norimberga per trasferirsi alle Hawaii per cavalcare onde e passione. In carriera Steudtner ha vinto anche tre volte il Billabong XXL, il premio più prestigioso nel mondo surfististico. La sensazione è che gente come lui vorrà di certo alzare ulteriormente l’asticella del limite: "Battere il record del mondo non è mai stato il mio obiettivo”, ha dichiarato Steudtner in una recente intervista. “Neanche per il futuro, ho sempre cercato la performarce migliore per capire cosa è possibile fare. Voglio scoprire cosa posso raggiungere come persona, da atleta, come essere umano, dentro e fuori dall'acqua, questo mi entusiasma”.