
Perché il Milan non gioca il Mondiale per Club? I criteri di qualificazione della FIFA
Tra il 15 giugno e il 13 luglio a Miami si disputerà la prima edizione del Mondiale per club, fortemente voluto dalla FIFA, che ricalca formula e format di quello per le Nazionali, con otto gironi da quattro squadre ciascuna e successiva fase a eliminazione diretta. Inter e Juventus rappresenteranno l'Italia, ma tanti tifosi e appassionati di calcio e sport si sono chiesti perché il Milan non gioca il Mondiale per Club, pur avendo disputato le ultime edizioni di Champions. La ragione è presto svelata ed è da rintracciare nei criteri stabiliti dalla FIFA per la qualificazione che prevedono, per ogni singola confederazione continentale, dei risultati specifici da raggiungere per ottenere l'ambito pass e, soprattutto, i conseguenti ricavi derivanti dalla partecipazione all'evento. Scopriamoli insieme, provando a far più chiarezza sulla situazione.
Milan fuori dal Mondiale per club: i motivi
Innanzitutto, bisogna precisare che la FIFA ha concesso alla UEFA l'opportunità di qualificare 12 squadre. Di questi posti a disposizione, quattro sono assegnati di diritto alle squadre vincitrici delle ultime quattro edizioni della Champions League, a partire dall'edizione 2020-21 fino alla scorsa. Proprio i risultati ottenuti nelle ultime quattro annate di Champions League rappresentano il criterio discriminante per definire le restanti otto qualificate al Mondiale. In particolare, è stata stabilita la seguente griglia di punteggi per definire la graduatoria:
- 2 punti per ogni vittoria;
- 1 punto per il pareggio;
- 4 punti per l'accesso alla fase a gironi;
- 5 punti per la qualificazione agli ottavi;
- 1 punto per ogni passaggio turno successivo agli ottavi.
Oltre a questo, un altro fattore dirimente è quello relativo all'impossibilità, per ogni Nazione, di schierare più di due squadre. Il calcio che riguarda il Milan, quindi, è presto fatto.
Mondiale per club, il Milan partecipa? Fatale l’eliminazione in Champions
Fatale per i rossoneri l'eliminazione nel girone contro PSG, Borussia Dortmund e Newcastle. Con la qualificazione agli ottavi, il Milan avrebbe raggiunto la Juve e, anche con l'eventuale immediata eliminazione, sarebbe stata certa di superare i bianconeri grazie al miglior risultato recente ottenuto. Avrebbe sì dovuto attendere il risultato del Napoli. Ma con l'avvenuta eliminazione dei partenopei agli ottavi contro il Barcellona, ai rossoneri sarebbe bastato superare il girone per qualificarsi al Mondiale. Un rimpianto notevole, anche solo per i guadagni garantiti dalla partecipazione al Mondiale per Club.
Mondiale per club, i guadagni per le squadre partecipanti
L’indennizzo per la partecipazione sarà di almeno 10 milioni a squadra. Tuttavia, ai club europei e a quelli di maggior lignaggio, oltre che titolari di una fan base più ampia a livello internazionale, andranno “gettoni” più pesanti. Circa 280 milioni saranno riservati ai 12 club europei, secondo quanto riferisce Il Sole 24 Ore. La squadra più blasonata e con più valore commerciale e di audience, il Real Madrid, dovrebbe portare a casa per la partecipazione 35 milioni di euro. Per le due squadre italiane qualificate, Juventus e Inter, il bonus di partecipazione dovrebbe aggirarsi sui 20 milioni.